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    January 19

    a volte....

    ....ciò che sembra alba non è...
    March 27

    who will wear the hat.....

     
     
     
    TWENTY YEARS
     
     
     
    There are twenty years to go
    and twenty ways to know who will wear the hat.


    There are twenty years to go,
    the best of all i hope.
    Enjoy the ride, the medicine show.

    And thems the breaks for we designer fakes.
    We need to concentrate on more then meets the eye.

    There are twenty years to go,
    the faithful and the low.
    The best of starts, the broken heart, the stone.
    There are twenty years the go,
    the punch drunk and the blow.
    The worst of starts, the mercy part, the phone.


    And thems the breaks for we designer fakes.
    We need to concentrate on more then meets the eye.
    And thems the breaks for we designer fakes.
    But it's you I take 'cause your the truth not I.

    There are twenty years to go.
    A golden age I know.
    But all will pass, will end to fast, you know.

    There are twenty years to go,
    and many friends I hope.
    Though some may hold the rose some hold the rope.

    And that's the end and that's the start of it.
    That's the whole and that's the part of it.
    That's the high and that's the heart of it.
    That's the long and that's the short of it.
    That's the best and that's the test in it.
    That's the doubt, the doubt,
    the trust in it.
    That's the sight and that's the sound of it.
    That's the gift and that's the trick in it.

    You're the truth not I.
     
     
     placebo
    March 11

    siamo sulla stessa barca...io e te...

     
     
    A te che sogni una stella ed un veliero
    che ti portino su isole dal cielo più vero
    a te che non sopporti la pazienza
    o abbandonarti alla più sfrenata continenza
    a te che hai progettato un antifurto sicuro
    a te che lotti sempre contro il muro
    e quando la tua mente prende il volo
    ti accorgi che sei rimasto solo
    a te che ascolti il mio disco forse sorridendo
    giuro che la stessa rabbia sto vivendo
    stiamo sulla stessa barca io e te
    ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti . . .

    a te che odi i politici imbrillantinati
    che minimizzano i loro reati
    disposti a mandare tutto a puttana
    pur di salvarsi la dignità mondana
    a te che non ami i servi di partito
    che ti chiedono il voto un voto pulito
    partono tutti incendiari e fieri
    ma quando arrivano sono tutti pompieri
    a te che ascolti il mio disco forse sorridendo
    giuro che la stessa rabbia sto vivendo
    stiamo sulla stessa barca io e te
    ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti . . .
     
    (Rino Gaetano)
    February 17

    Little Boxes (ecco cosa siete)

    Little Boxes
    by Malvina Reynolds
     
    Little boxes on the hillside, Little boxes made of tickytacky
    Little boxes on the hillside, little boxes all the same
    There's a green one and a pink one and a blue one and a yellow one
    And they're all made out of ticky tacky and they all look just the same.
    And the people in the houses all went to the university
    Where they were put in boxes and they came out all the same,
    And there's doctors and lawyers, and business executives
    And they're all made out of ticky tacky and they all look just the same.
    And they all play on the golf course and drink their martinis dry,
    And they all have pretty children and the children go to school
    And the children go to summer camp and then to the university
    Where they are put in boxes and they come out all the same.
    And the boys go into business and marry and raise a family
    In boxes made of ticky tacky and they all look just the same.
    There's a pink one and a green one and a blue one and a yellow one
    And they're all made out of ticky tacky and they all look just the same.
     
      
    November 23

    questa notte passerà..

    Bellamore Bellamore non mi lasciare,
    Bellamore Bellamore non mi dimenticare.
    Rosa di Primavera, isola in mezzo al mare,
    lampada nella sera, Stella Polare.
    Bellamore Bellamore, fatti guardare,
    nella luna e nel sole fatti guardare.
    Briciola sulla neve, lucciola nel bicchiere,
    Bellamore Bellamore, fatti vedere.
    E vieniti a sedere, vieniti a riposare,
    su questa poltroncina a forma di fiore.
    Questa notte che viene non darà dolore,
    questa notte passerà, senza farti del male.
    Questa notte passerà, o la faremo passare.
    Bellamore Bellamore, non te ne andare.
    Tu che conosci le lacrime e le sai consolare.
    Bellamore Bellamore non mi lasciare,
    tu che non credi ai miracoli ma li sai fare.
    Bellamore Bellamore fatti cantare,
    nella pioggia e nel vento, fatti cantare.
    Paradiso e veleno, zucchero e sale,
    Bellamore Bellamore, fatti consumare.
    E vieniti a coprire, vieniti a riscaldare,
    su questa poltroncina a forma di fiore.
    Questo tempo che viene non darà dolore,
    questo tempo passerà, senza farci del male.
    Questo tempo passerà o lo faremo passare.
    November 15

    Oh, me...

     
    Oh,me
     
     
    If I had to lose a mile
    If I had to touch feelings
    I would lose my soul
    The way I do

    I don't have to think
    I only have to do it
    The results are always perfect
    And that's old news

    Would you like to hear my voice
    Sprinkled with emotion
    Invented at your birth?

    I can't see the end of me
    My whole expanse I cannot see
    I formulate infinity
    Stored deep inside me

    If I had to lose a mile
    If I had to touch feelings
    I would lose my soul
    The way I do

    I don't have to think
    I only have to do it
    The results are always perfect
    And that's old news

    Would you like to hear my voice
    Sprinkled with emotion
    Invented at your birth?

    I can't see the end of me
    My whole expanse I cannot see

    I formulate infinity
    Stored deep inside me
     
     
     
     
    kurtcobain01
    November 11

    MB !

    Copia  di ghghgh
     
     
     
    IN BOCCALUPO PER STASER, HUMAN FILES! =)
    October 27

    un addio

    Ho letto il tuo blog. Sta volta l'ho cercato io. Non so perchè, ma probabilmente per pura curiosità.
    Sono contenta di quel che ho letto. E ho tirato anch'io un sospiro di sollievo e ho detto anch'io "finalmente" tutto d'un fiato. Il fatto è che mi sembra di averti accompagnato, per mano, passo dopo passo per lasciarti e sparire esattamente in questo punto, in questo martedì 23 ottobre alle 21.28. In quell'istante ho veramente abbandonato i tuoi ricordi. Non hai più bisogno dei miei fantasmi.Io ti ho lasciato tanto tempo fa. prima che lo facessi tu. Perchè tu l'hai fatto solo ora. E mi sento più leggera e sento che solo ora posso rispondere a tutto quello che hai scritto e che è rimasto inascoltato. Il fatto è che lasciarti e dimenticarti e non cercarti più  è stato un processo così rapido e naturale e facile...che ho sempre temuto di non averti amato veramente. E forse è così.  Forse volevo solo la certezza che tu pensassi a me. E me la godevo. Anche vederti non era indispensabile. E ora so che vuol dire desiderare la libertà di stare con chi si ama. Ho cercato una favola, e ho trovato te. Quando tutto è diventato un dramma, non ho più avuto bisogno nè voglia di te. Ed è finita. Come sai che finirà il film che stai guardando, il libro che stai leggendo... Ho pianto e sono scappata. per me. Perchè mi sentivo scomoda nella mia imperfezione e soffocata dalla tua. Nè birra, nè sigarette, nè famiglia. No. Troppo banale. Come banale e ottuso è stato il tuo non capire che quelli erano solo i sintomi.
     
    Sono tornata su quella che sento essere la mia strada.
    La tua è ben lontana. Buon viaggio, Grigio.
    October 14

    ghghghghghghghghghghghghgh

     
     
     
    fatelo...eddaaaaaaaaaaaaaiiiiiiiii!! è un test per vedere quanto mi conoscete!!!
     
     
     
     
     
     
     
    July 22

    Come al solito

    Come al solito costretta a scelte difficili.

    Come al solito  a cercare soluzioni da sola.

    Come al solito a badare ai fatti vostri con tutte le attenzioni possibili, e come al solito ad essere ignorata qunado ho un problema. Perché, come al solito, i miei di problemi sono meno gravi dei vostri.

    Come al solito tradita anche nelle situazioni più banali.

    Come al solito circondata da opportunisti e, come al solito, disgustata da voi che vi dite miei amici. Come al solito mandi sms patetici, utili a renderti più ridicolo del solito.

    Come al solito si parla di tutte le vostre stronzate, pur di non affrontare ciascuno i propri problemi seri.

    Come al solito ti sei fatta sfuggire una occasione di essere migliore di come sei e, come al solito, ti aspetti compassione. Ma, come al solito, da me avrai solo schiaffi, perché tu esca dal tuo schifoso bozzolo.

    Come al solito verrai da me quando avrai bisogno di confidarti.

    Come al solito mi sforzo di essere migliore, mi torturo, mentre voi non cambierete mai.

    Come al solito sono più in alto, più veloce, più precisa, più coerente. Più sola. Più del solito.

    Come al solito affronto tutto con le mie sole forze e l’unica consolazione che avete per me sono i vostri “ma dai”.

    Come al solito ci sono sempre. Un gradino più su a tendervi la mano. E come al solito, batto io per prima il tracciato. Batto io per prima la testa.

    Come al solito siete lontani.

    Come al solito immersi nei vostri complessi e pregiudizi ottusi. Incapaci di guardare oltre, dentro.

    Come al solito io ho le istruzioni per tutto. Poi per me, come al solito, non ho nemmeno quelle.

    Come al solito arrabbiata. E voi a bere birra. Il solito.

    Come al solito non ci siete mai quando ho bisogno di voi.

    Come al solito ho bisogno di un minimo di…qualcosa. Quel qualcosa che cerco affannosamente in ciascuno di voi, quando vi scrivo disperata o vi chiamo ad orari improbabili o cerco di raccontarvi le miei ansie. Quel qualcosa che a me evidentemente manca. Quel qualcosa che è ciò che ciascuno cerca nell’altro. Quel qualcosa che evidentemente in voi non trovo.

     

    Vorrei uno, almeno uno di voi che non fosse tanto egoista da dire “Non piangere”.

    Vorrei che almeno uno di voi fosse capace di dirmi “Piangi, Amica mia, sfogati finchè vuoi… Ti ascolto…”

     

    Invece, come al solito, mi ritrovo qua.  

    July 19

    Pure Morning

    Pure morning

     

    A friend in needs a friend indeed,
    A friend with weed is better,
    A friend with breasts and all the rest,
    A friend who’s dressed in leather,

    A friend in needs a friend indeed,
    A friend who’ll tease is better ,
    Our thoughts compressed,
    Which makes us blessed,
    And makes for stormy weather,

    A friend in needs a friend indeed,
    My Japanese is better,
    And when she’s pressed she will undress,
    And then she’s boxing clever,

    A friend in needs a friend indeed,
    A friend who bleeds is better,
    My friend confessed she passed the test,
    And we will never sever,

    Day’s dawning, skins crawling [repeat three more times]
    Pure morning, [repeat this three more times]

    A friend in needs a friend indeed,
    A friend who’ll tease is better,
    Our thoughts compressed,
    Which makes us blessed,
    And makes for stormy weather,

    A friend in needs a friend indeed,
    A friend who bleeds is better,
    My friend confessed she passed the test,
    And we will never sever,

    Day’s dawning, skins crawling [repeat three more times]
    Pure morning,[repeat this three more times]

    A friend in needs a friend indeed,
    My Japanese is better,
    And when she’s pressed she will undress,
    And then she’s boxing clever,

    A friend in needs a friend indeed,
    A friend with weed is better,
    A friend with breast and all the rest,
    A friend who’s dressed in leather

     

     

     

    Placebo

     

     

    June 03

    "Fiammata di luci, colomba di crete bionde,
    liberami da questa notte che incalza e distrugge.

    Sommergimi nel tuo nido di vertigine e di carezza.
    Desiderami, trattienimi.
    L'ebbrezza all'ombra fiorita dei tuoi occhi,
    le cadute, i trionfi, gli sbalzi della febbre.
    Amami, amami, amami.
    In piedi ti grido! Amami.
    Infrango la mia voce gridandoti e faccio ore di fuoco
    nella notte pregna di stelle e di levrieri.
    Infrango la mia voce e grido. Donna, amami, desiderami.
    La mia voce arde nei venti, la mia voce che cade e muore."

     

    P.Neruda


    May 31

    noise

    Ciò che importa è non fare troppo rumore. Ciò che conta è tenerselo per sè tutto il rumore. Tanto non interessa a nessuno. D'altra parte, nemmeno a te interessa il rumore degli altri. Gli altri ci sono sempre e solo quando c'è da far casino fuori. Ma sempre meglio non farli entrare nel tuo di casino. D'altra parte anche tu...gli altri vuoi vederli solo integri, pronti, attivi, pezzi danzanti della tua vita cosciente e viva. Niente stand-by. Niente "paranoie". Niente fastidi. Niente rumori.
    E così gli altri vogliono vedere te. Tutto in quella stupida e ottusa frase. "Non voglio vederti così..". "Non farti vedere così!" Così. Così come?
    May 15

    che bello...

     
     
     
    " Lascia che i giorni grigi non perdano più tempo per me,
    tu lascia che le mie labbra parlino ancora di te..."
     
     
     
     
    April 28

    ATTENZIONE!

    Se sei un emo e decidi di leggere questo articolo, dovrai affrontare sgradevoli effetti collaterali : Calo di autostima (se mai ne avevi una), depressione (si, di più), e suicidio vero (non quelli finti, che pare sempre che state per farlo) ...
     
     
    April 21

    l'ombra della luce

    " Difendimi dalle forze contrarie

    la notte nel sonno quando non sono cosciente,

    quando il mio percorso si fa incerto

    e non abbandonarmi mai,

    non mi abbandonare mai."

     

    F.Battiato

    April 16

    Questo è quanto

    [Dissolvenza dal nero]

    Silenzio

    Inquadratura su un lungo corridoio buio, deserto. Sulla parete sinistra tantissime maschere, tutte diverse; sulla parete destra tanti specchi di forme e dimensioni diverse.

    Appare una ragazza, di spalle, in fondo al corridoio.

    Primo piano del suo viso.(Chiude e apre gli occhi)

    Percorre il corridoio sfiorando le maschere con le dita, ne prova qualcuna e la sua immagine si riflette negli specchi come frammentata.

    Inizio Canzone

    La ragazza, mentre cammina nel corridoio, lentamente, con espressione incantata ma non spaventata, incontra strane figure mascherate (uomini con maschera e mantello nero con cappuccio, donne con costume nero e maschera, bambini strani ed inquietanti, fate e folletti).

    Lei li guarda con inquietante disinvoltura.

    Di tanto in tanto appaiono primi piani di un conosglio bianco (pavimento nero, drappo bordeaux del teatro sulla sinistra, o tra le maschere e gli specchi). Sembra che lei lo cerchi.Lo segue a piccoli passi.

    Il coniglio la conduce nella sua “tana” tutta avvolta di edera(la scala a chiocciola!): Lei sale concitata, trova la finestra.

    Flash: lei che si guarda intorno sul palco del teatro (tutto nero con la tenda bordeaux); bambini strani, tipo folletti,affacciati dietro la tenda, sorridono, si scambiano occhiate, si coprono la bocca con la manina e scompaiono dietro la tenda; coniglio bianco al centro del palco (tra gli strumenti)

    Primo piano sul profilo di lei che, con espressione stupita, guarda fuori da una piccola finestra dal vetro impolverato e pieno di ragnatele(muro nero), che si affaccia sul mondo reale.

    Spinge la finestra e la apre.

    Scavalca la finestra e si cala giù in strada attraverso una corda. Entra così nel mondo reale.

    Fabio cammina per strada in direzione opposta a quella della folla.

    Si volta verso destra (STACCO) la ragazza lo osserva, si rigira e al posto della folla ci sono gli strani esseri del mondo fantasitco (strani esseri con il volto faciato da bende bianche, uomini mascherati).

    Flash: ciascun componente del gruppo suona il proprio strumento, solo sul palco.

    (STACCO)

    La ragazza, seminascosta dietro la tenda, osserva.

    (STACCO)

    Scompare.

    Tutto il gruppo suona sul palco. Luci bianche. Gente che balla sotto il palco.

    Tra la gente appaiono le strane creature mascherate.           

    La ragazza corre, sembra spaventata, nel corridoio.

    Primo piano sul coniglio bianco.

    Altre inquadrature sul concerto.

    Il coniglio bianco zampetta accanto ad una maschera completamente bianca.

    La ragazza appare sul palco mentre tutti suonano.

    Fabio si volta,come avvertendo la sua presenza, e vede gli altri del gruppo improvvisamente con i volti fasciati.

    Spaventato ma curioso, lascia la chitarra e scappa via dal palco, per rincorrere la ragazza.

    Riesce, dopo una corsa per il corridoio, ad afferrarla per un braccio.

    Lei si volta e si guardano intensamente.

    Si avvicinano pericolosamente (eheh!) attratti l’uno dall’altra.

    La camera si sposta sullo specchio dove inquadra il bacio.

    I volti dei due sono copreti da maschere bianche.

    [STACCO]

    Fabio si risveglia piano, intontito e stupito, sul palco del teatro. (inquadratura che si allarga)

      http://www.youtube.com/watch?v=wyiS-wa7Las